Orgoglio e pregiudizio

Le italiane sono tutte delle mamme

Par Elisa Torretta

La donna italianaSe, secondo i luoghi comuni, gli italiani sono tutti latin lover, indisciplinati, rumorosi, amanti del calcio, della mamma e di Sant’Antonio, qual è lo stereotipo della donna italiana?

La prima tipologia, forse, è la donna stile Lollobrigida o Monica Bellucci: bruna, sensuale e con seno generoso (risultato del consumo eccessivo di pasta).
L’esistenza di un’italiana bionda, piatta e fredda non è concepibile. Infatti, se in Italia una bambina nasce bionda, i genitori sono costretti per legge a scegliere per lei una nuova cittadinanza, possibilmente slava o scandinava. Sorte ancora più crudele se, durante l’adolescenza, una ragazza non arriva alla taglia quarta di reggiseno: è subito esiliata in Inghilterra.
Infine, per essere sicuri che la giovane donna possa sviluppare tutta la sua innata sensualità, il Governo finanzia l’acquisto di 3 sottovesti nere ogni anno.
In effetti, il fisico esuberante era indispensabile per avere successo a Cinecittà negli anni ’60 e, oggi, per avere successo come attrice italiana in film stranieri. Ma quello che il cinema ci mostra, non sempre corrisponde alla realtà.
Per fare un parallelo, nei film hollywoodiani vediamo spesso un esercito di ragazze alte, magre e bionde. Poi andiamo in vacanza a New York e scopriamo con sorpresa una grande quantità di obese.

Un’altra tipologia è la donna raffinata ossessionata dalla moda e dalla piega dei capelli. Questa donna sa di avere una grande responsabilità: la difesa della leggendaria eleganza nazionale. La sua missione mattutina è trovare il giusto accostamento cintura-borsa-scarpe. Non esce mai di casa senza gli indispensabili occhiali da sole Dolce e Gabbana - anche quando piove - ed esibisce sempre l’ultimo accessorio alla moda.

Ma credo che l’immagine dominante sia quella della donna-mamma. Questo modello si caratterizza per la corporatura abbondante e per la mania per il cibo. La sua prima preoccupazione è sapere se avete mangiato e, in caso contrario, è capace di prepararvi 7 chili di peperoni fritti in 12 minuti. Se rifiutate di mangiare tutto, vuole dire che state male. È una donna semplice e rassicurante, cucina meravigliosamente, ama i bambini, non conosce il femminismo e non rivendica la sua indipendenza. Per queste caratteristiche, è molto ricercata da certi uomini nordici, terrorizzati dalle connazionali walkirie castranti.

Normalmente, quando un uomo incontra una straniera, possiede già una lunga serie di stereotipi, dove cerca a tutti i costi di inserire la poveretta. Se la straniera in questione non corrisponde a una delle classificazioni previste, la delusione è enorme.

Queste considerazioni nascono da tragiche esperienze personali.
Personalmente, sono di carnagione chiara, ho un fisico anonimo, detesto i bambini e (scandalo) non faccio attenzione nel vestire. Nonostante la cruda evidenza, il primo tentativo è sempre di volere inscrivermi in una delle categorie appena descritte. Ma dopo l’entusiasmo iniziale, la realtà emerge senza pietà. A questo punto la maggior parte degli uomini si allontana in silenzio, un po’ perplesso, ma altre volte si creano situazioni imbarazzanti.
Il momento peggiore è stato quando qualcuno mi ha detto: “Ma che italiana sei? Ti vesti come una tedesca!”.

Vorrei sapere: alle altre italiane succede la stessa cosa, o sono un caso eccezionale?

reggiseno: indumento intimo femminile che serve a sostenere il seno
sviluppare: fare crescere, ampliare
sottoveste: indumento intimo femminile che si indossa sotto un vestito.
esercito: forza militare di uno stato
cibo: tutto quello che si mangia.
delusione: sentimento di insoddisfazione, frustrazione.
nonostante: malgrado.

Publié le lundi, 18 octobre 2010 à 00h12